Monastero Libano nuova fondazione

Nuova Fondazione in Libano - 2026

Una nuova fondazione di un Monastero di Clarisse in Libano



Il “sogno” di una fondazione di un monastero di Clarisse in Medioriente ha origini lontane.

Dobbiamo tornare al 1996, alla vicenda del martirio dei monaci trappisti di Tibhirine in Algeria: un’intera comunità che, fedele alla propria vocazione monastica e al popolo martoriato e sfinito dalla guerra civile, decise di rimanere nel paese assumendosi il rischio, molto probabile, di una morte violenta.

Questa storia ci colpì molto soprattutto perché, come intuiva una nostra consorella anziana, questa volta non era un persona sola a “salire sugli altari”, ma un’intera comunità.

Passarono gli anni, continuammo ad approfondire la vita e gli scritti di questi sette monaci trappisti permettendo che la loro vicenda illuminasse la nostra vita comunitaria.

Dieci anni fa l’allora Custode d’Oriente e Terra Santa dei Frati Minori Conventuali, p. Cesar Essayan, oggi vescovo del Libano per la Chiesa latina, rivolse alla nostra piccola Comunità di Montone (Italia), l’invito ad aprire un nuovo monastero di Clarisse in terra libanese.

Abbiamo pregato molto, ci siamo confrontate con tutta la nostra Federazione delle Clarisse Urbaniste d’Italia, con il Ministro generale dei Frati Minori Conventuali e abbiamo deciso di tuffarci in questa avventura.

Inizialmente eravamo solo tre sorelle della Comunità di Montone (sr. Damiana, sr. Gloria e sr. Celina), dopo pochi mesi si è aggiunta sr. Maria Grazia, una sorella del monastero di Città del Messico e, successivamente, è arrivata sr. Lucia dal monastero di Osimo.

La preparazione alla Fondazione è durata cinque anni: abbiamo effettuato in tutto sei viaggi in Libano per conoscere il paese, la gente, le chiese, i confratelli, ecc… e per cercare una casa da adattare a monastero o un terreno sul quale costruire. Abbiamo studiato (e lo stiamo facendo ancora!) l’arabo e oggi, dopo molte fatiche, vari “stop” dettati dalle guerre, soprattutto quella tuttora in corso, stiamo per acquistare una casa, in un villaggio cristiano melchita (Rayak), confinante con un villaggio musulmano sciita, nella valle della Beqaa, non lontano dal convento dei frati Francescani Conventuali a Zahle.

Le prime tre Sorelle sono arrivate in Libano il 17 Febbraio 2026 e, dopo pochi giorni, è scoppiata la guerra. In pieno conflitto le altre due Sorelle, il 31 Marzo, hanno comunque deciso di raggiungerle. Qualcuno ci consigliava di farle rientrare in Italia e, almeno per il momento, di non partire. Ci dicevano di aspettare tempi migliori per cominciare la Fondazione. In realtà siamo convinte che la Fondazione sia già iniziata; il Signore, nei suoi misteriosi disegni, ci ha volute qui, proprio in questo tempo.

Oggi ci sentiamo chiamate a rimanere, ci pare che il nostro essere fisicamente accanto ai nostri amici libanesi assuma ancora più significato. E forse, quando anche questa guerra inutile sarà terminata, la gente si ricorderà che non ce ne siamo andate e che anzi, proprio in questi tempi difficili, siamo rimaste e arrivate.

Al nostro arrivo siamo state ospiti del Convento dei frati a Zahle, oggi siamo ad Ashqoud, a nord di Beirut, rimarremo qui finché non sarà possibile stabilirci nella dimora definitiva a Rayak. Stiamo infatti ultimando l’acquisto della casa che diverrà il futuro monastero.

Accompagnate i nostri passi con la vostra preghiera e preghiamo insieme per la pace!

Le Sorelle Clarisse dal Libano

clarisseinlibano@gmail.com

(casa filiale del Monastero “S. Rosa” di Viterbo)

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